Intervista a Donato Altomare

 

๐‹’๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐๐ž๐ฅ ๐Œ๐š๐ซ๐ญ๐ž๐๐ขฬ€
๐——๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—”๐—น๐˜๐—ผ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ
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โ€ข ๐๐ฎ๐š๐ฅ๐ž ๐ซ๐š๐ฉ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐จ ๐ก๐š ๐œ๐จ๐ง ๐Œ๐จ๐ฅ๐Ÿ๐ž๐ญ๐ญ๐š, ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ฎ๐š ๐œ๐ข๐ญ๐ญ๐šฬ€ ๐’๐จ๐ซ๐ข๐ ๐ข๐ง๐ž?
– Amore e odio.
Amore perchรฉ ho passato la mia fanciullezza per le strade della cittร  a tirar calci a palloni fatti di pezza, perchรฉ in questa cittร  ho passato la mia giovinezza e arrossito per i primi amori. Qui si รจ svolta praticamente tutta la mia attivitร  professionale (oltre nove lustri) e qui ho ancora i miei figli, anche se grandi.
Odio perchรฉ nonostante il mio curriculum abbastanza โ€˜pingueโ€™ e nonostante sia una cittร  che sforma decine e decine di manifestazioni ogni anno, nessuno mi ha mai invitato a parlare della mia narrativa. Del resto รจ risaputo: nessuno รจ profeta in patria.
โ€ข ๐‚’๐žฬ€ ๐ฎ๐ง ๐ฅ๐ข๐›๐ซ๐จ, ๐ญ๐ซ๐š ๐ข ๐ญ๐š๐ง๐ญ๐ข ๐œ๐ก๐ž ๐ก๐š ๐ฌ๐œ๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐จ, ๐š๐ฅ ๐ช๐ฎ๐š๐ฅ๐ž ๐žฬ€ ๐ฉ๐š๐ซ๐ญ๐ข๐œ๐จ๐ฅ๐š๐ซ๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐ž๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ญ๐จ?
– Piรน di uno. Citerei Mater Maxima che, oltre ad aver vinto il Premio Urania nel 2000 รจ stato tradotto allโ€™estero e ha ricevuto commenti entusiastici. Poi Sinfonia per lโ€™Imperatore, Premio Vegetti e Premio Italia. Ci sono molto affezionato in quanto tratta di Federico II, un imperatore che adoro e che รจ legato al nostro Castel del Monte, un castello misterioso. Surgeforas, vincitore de Le Ali della Fantasia di Solfanelli. E che dire di Wormhole, scritto a quattro mani con lโ€™astronauta Umberto Guidoni? Eโ€™ la prima volta che ho scritto un libro con un altro autore. Ma ce ne sono tanti altri. Eโ€™ come se mi chiedessi a quale dei miei figli sono piรน affezionato.
โ€ข ๐‚๐ข ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ ๐ข๐จ๐ฏ๐š๐ง๐ข ๐š๐ฎ๐ญ๐จ๐ซ๐ข ๐๐ข ๐ญ๐š๐ฅ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐ฌ๐œ๐ซ๐ข๐ฏ๐จ๐ง๐จ ๐Ÿ๐š๐ง๐ญ๐š๐ฌ๐œ๐ข๐ž๐ง๐ณ๐š?
– Assolutamente sรฌ, non molti, vero, ma ci sono e non chiedermi di citarli perchรฉ mi spiacerebbe scordarne qualcuno. Specie in campo femminile. In realtร  la maggior parte dei buoni autori sono grandicelli. Alcuni molto talentuosi, altri che avevano abbandonato la narrativa di fantascienza da giovani ma sono tornati a riscrivere fantastico. Ciรฒ non esclude che qualche giovane emerge, ma sono di meno di quando eravamo noi giovincelli. Il vero problema non sono gli autori, ma i lettori. Sono davvero pochi i lettori giovani di fantascienza solo perchรฉ sono davvero pochi i lettori giovani in generale. Se facessimo unโ€™indagine, scopriremmo che la stragrande maggioranza di lettori (e di conseguenza di scrittori) del fantastico vanno dai 45-50 anni in su. Lo vedo nella World.
Ma per โ€˜autoreโ€™ bisogna intendere anche i saggisti. E qui in Italia ne abbiamo di grandi come Mongini, Calabrese, lโ€™eccelso De Turris, ma anche Fusco ecc. ecc.
โ€ข ๐‚๐ข ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐๐ข๐ซ๐ž ๐ญ๐ซ๐ž ๐ฆ๐จ๐ญ๐ข๐ฏ๐ข ๐ฉ๐ž๐ซ ๐œ๐ฎ๐ข ๐ฎ๐ง ๐ฅ๐ž๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ž ๐๐จ๐ฏ๐ซ๐ž๐›๐›๐ž ๐ฅ๐ž๐ ๐ ๐ž๐ซ๐ž ๐ฅ๐ข๐›๐ซ๐ข ๐๐ข ๐Ÿ๐š๐ง๐ญ๐š๐ฌ๐œ๐ข๐ž๐ง๐ณ๐š?
– Una volta per esplorare lโ€™incognito, si scrivevano libri che parlavano degli abissi marini o di foreste sconosciute o di cime inviolate. Erano libri di successo che praticamente tutti i vecchietti della mia etร  hanno letto. Ma poi ogni angolo della nostra Terra รจ conosciuto, ogni foresta esplorata, ogni cima raggiunta piรน volte.
Cosรฌ non ci resta che la fantascienza.
Si legge fantascienza per scoprire nuovi mondi, nuovi pianeti. Dicono che sono pura invenzione, ma che qualcuno lo dimostri e non si limiti solo ad affermarlo.
Si legge fantascienza per cercare di capire gli errori che stiamo commettendo e dove questi ci stanno portando.
Si legge fantascienza perchรฉ รจ una sorta di fuoco dโ€™artificio che allarga la mente e illumina i nostri pensieri troppo legati alla vita, spesso grigia, che conduciamo.
โ€ข ๐ˆ๐ฅ ๐ฅ๐ข๐›๐ซ๐จ “๐ˆ๐จ, ๐ซ๐จ๐›๐จ๐ญ” ๐๐ข ๐ˆ๐ฌ๐š๐š๐œ ๐€๐ฌ๐ข๐ฆ๐จ๐ฏ, ๐ฌ๐œ๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐จ ๐ง๐ž๐ ๐ฅ๐ข ๐š๐ง๐ง๐ข ๐Ÿ“๐ŸŽ ๐๐ž๐ฅ ๐ฌ๐ž๐œ๐จ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐œ๐จ๐ซ๐ฌ๐จ, ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ž ๐œ๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐๐ž๐ซ๐š๐ญ๐จ ๐จ๐ ๐ ๐ข ๐š๐ง๐œ๐จ๐ซ๐š ๐ฎ๐ง ๐ฅ๐ข๐›๐ซ๐จ ๐๐ข ๐Ÿ๐š๐ง๐ญ๐š๐ฌ๐œ๐ข๐ž๐ง๐ณ๐š?
– Assolutamente sรฌ. Anche perchรฉ va ben oltre la semplice invenzione di androidi e automi. Si spinge a immettervici coscienze e nella loro (vera) intelligenza, non quella che spacciano ora per IA. Grazie al cielo ora la IA non esiste e le capacitร  senzienti e raziocinanti degli autori di Asimov restano pura, appunto, fantascienza.
โ€ข ๐๐ฎ๐š๐ฅ ๐žฬ€ ๐ฅ’๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ข๐ฆ๐จ ๐Ÿ๐ข๐ฅ๐ฆ ๐œ๐ก๐ž ๐ก๐š ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐จ?
– Ho rivisto Passegers, ma qui la storia รจ lunga.
Non amo per nulla i film che si basano sugli effetti speciali. Tipo Avatar. Sta a un vero film di fantascienza come un fumetto sta a un libro. Apprezzo i fumetti, ne leggo tanti, ma un fumetto resta un fumetto (tranne in alcuni particolarissimi casi come lโ€™Eternauta), mentre un libro รจ un libro. Idem dicasi per quelli tipo Superman o i super eroi.
Apprezzo ancor meno i film di fantascienza che si basano su interpretazioni psicologiche della mente umana o che mancano di una buona idea di fondo. Vi sono romanzi spacciati per fantascienza che in realtร  sono assolutamente โ€˜normaliโ€™, camuffati da fantastici semplicemente con qualche artificio narrativo.
Amo i film con una robusta trama che si basa su una robusta idea o una teoria scientifica portata allโ€™estremo. Il fatto รจ che per fare simili film (e scrivere simili romanzi) bisogna essere particolarmente bravi.
โ€ข ๐‹๐ž ๐žฬ€ ๐ฆ๐š๐ข ๐ฌ๐ฎ๐œ๐œ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ ๐๐ข ๐ญ๐ž๐ซ๐ฆ๐ข๐ง๐š๐ซ๐ž ๐ฎ๐ง ๐ฅ๐ข๐›๐ซ๐จ ๐ข๐ง ๐ฆ๐จ๐๐จ ๐๐ข๐ฏ๐ž๐ซ๐ฌ๐จ ๐๐š ๐œ๐จ๐ฆ๐ž ๐ฅ’๐š๐ฏ๐ž๐ฏ๐š ๐ข๐ฆ๐ฆ๐š๐ ๐ข๐ง๐š๐ญ๐จ.
– Nella maggior parte dei casi inizio a scrivere un romanzo senza avere idee chiare sul suo evolversi, tantomeno sulla sua fine. La ragione รจ che a volte scrivo perchรฉ mi รจ particolarmente piaciuta unโ€™idea, addirittura ho scritto racconti solo perchรฉ mi piaceva un titolo.
In effetti allโ€™inizio della mia carriera non ho mai scritto un romanzo di fantascienza.
Sino al 2000 scrivevo solo racconti. Allora non era come oggi che si stampano molte antologie, allora i racconti venivano pubblicati su riviste ad andarti bene. Cosรฌ dโ€™un tratto mi sono reso conto che non sei nessuno se non pubblichi un romanzo.
Ma io ero, e sono, uno scrittore di racconti.
Cosรฌ mi sono inventato il romanzo โ€˜a spina pesceโ€™ o a โ€˜grappoloโ€™. Ne prendo uno abbastanza corposo e gli infilo nella sua stesura altri racconti. In questo modo lo porto alle 400000 battute di un romanzo.
Avevo un racconto lungo che si chiamava Il sognatore. Ho pensato che un sogno puรฒ essere di qualsiasi natura, per cui ho inserito nella narrazione parecchi sogni dโ€™ogni genere. Sino a portare lโ€™opera alle 250 cartelle che chiedevano per il Premio Urania. Cosรฌ รจ nato Mater Maxima. Piรน per scommessa che credendoci davvero lโ€™ho mandato al Premio Urania e lโ€™ho vinto. Lo stesso dicasi di Il dono di Svet, di Surgeforas, di Sinfonia per lโ€™Imperatore, Il fuoco e il silenzio, Lโ€™Artiglio, Il Cavaliere di Tau, ecc. ecc. molti vincitori di premi importanti.
โ€ข ๐‚๐จ๐ฆ๐ž ๐ง๐š๐ฌ๐œ๐ž ๐ฎ๐ง ๐ซ๐จ๐ฆ๐š๐ง๐ณ๐จ ๐๐ข ๐Ÿ๐š๐ง๐ญ๐š๐ฌ๐œ๐ข๐ž๐ง๐ณ๐š?
– Come sono nati i miei lโ€™ho appena raccontato.
Per la nascita di un romanzo in generale, che poi รจ la stessa cosa di un racconto, ci sono vari modi di operare.
Ci sono autori che si mettono a scrivere solo se hanno tutto in mente, ci sono autori che seguono delle scuole di scrittura e creano unโ€™opera semplicemente seguendo quello che hanno imparato, ci sono autori che scrivono prima una scaletta, poi operano a โ€˜pezziโ€™, addirittura anche non conseguenti, per poi unire tutto in un romanzo.
Ho conosciuto persino un autore che scriveva il romanzo di getto senza poi modificare nulla, intervenendo solo per le correzioni da editor (cosรฌ almeno mi assicurava lui), al contrario ho conosciuto un autore che ha riscritto molte volte un romanzo sino a trovare la versione che piรน aveva in mente.
Si puรฒ dire che ogni autore ha il suo personale sistema per far nascere un romanzo.
Se poi si fa riferimento allโ€™idea, allora รจ tuttโ€™altra storia.
Lโ€™idea รจ essenziale. Ho conosciuto autori che avevano una buona idea ma non riuscivano a renderla dal punto di vista della narrazione, mentre altri autori che scrivevano molto bene, ma in fondo non cโ€™era unโ€™idea o ce nโ€™era una giร  masticata e digerita. Nessuno dei due ha fatto molta strada.
โ€ข ๐๐ฎ๐š๐ฅ ๐žฬ€ ๐ข๐ฅ ๐ฌ๐ฎ๐จ ๐ฉ๐จ๐ž๐ญ๐š ๐๐ข ๐ซ๐ข๐Ÿ๐ž๐ซ๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐š๐ฆ๐š ๐ฆ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž?
– Tra gli stranieri Hikmet, tra gli italiani Daniele Giancane. Sarรฒ di parte ma anche le poesie di mia moglie Loredana Pietrafesa sono bellissime. Ogni tanto vado a rileggere le poesie dei tre.
Amo le poesie dei classici italiani. Ma anche amo le poesie delle parole di alcune canzoni. Ora questo non รจ piรน possibile perchรฉ sono finite i bei testi e sono finite le belle canzoni.
โ€ข ๐‹๐ž ๐ฉ๐จ๐ž๐ฌ๐ข๐ž ๐œ๐ก๐ž ๐ฌ๐œ๐ซ๐ข๐ฏ๐ž ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ž ๐๐ž๐Ÿ๐ข๐ง๐ข๐ญ๐ž ๐ข๐ฅ๐ฅ๐ฎ๐ฌ๐จ๐ซ๐ข๐ž, ๐ฉ๐ซ๐จ๐Ÿ๐ž๐ญ๐ข๐œ๐ก๐ž ๐จ ๐ข๐ซ๐ซ๐ž๐š๐ฅ๐ข?
– Prima di tutto io non scrivo poesie. Metto insieme versi ispirati da momenti della mia vita. A volte passano anni senza che riesca a buttar giรน un verso, altre che ne scrivo varie di getto.
Non le definirei in nessuno dei tre modi: sono sensazioni, desiderio di comunicare agli altri queste sensazioni dโ€™amore, di sacrificio, di sconforto, di rinascita perchรฉ si sappia che la vita di un uomo รจ fatta di amore, sacrificio, sconforto e rinascita e che se capita a noi lo sconforto non รจ perchรฉ siamo sfortunati, ma perchรฉ nelle mega roulette del caos la pallina dello sconforto si รจ posata causalmente su di noi. Ed รจ una convinzione positiva, perchรฉ i lanci sono in continuazione.
โ€ข ๐๐ซ๐ž๐Ÿ๐ž๐ซ๐ข๐ฌ๐œ๐ž ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ž ๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ซ๐๐š๐ญ๐จ ๐œ๐จ๐ฆ๐ž ๐ฉ๐จ๐ž๐ญ๐š, ๐ฌ๐œ๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ž ๐จ ๐ฌ๐š๐ ๐ ๐ข๐ฌ๐ญ๐š?
– Narratore. Semplicemente narratore. A me piace raccontar storie, riesco a far diventare interessante la piรน banale delle vicende. Come detto non sono un poeta, troppo inflazionata questa parole, nรฉ sono un saggista perchรฉ il saggio va ben oltre le mie capacitร .
Ho giร  detto a mia moglie che sulla mia lapide, sotto il nome e le date canoniche devโ€™esserci scritto: ingegnere e narratore, e sotto ancora: Cโ€™ero una voltaโ€ฆ
โ€ข ๐๐ฎ๐จฬ€ ๐ฌ๐ฉ๐ข๐ž๐ ๐š๐ซ๐ž ๐œ๐จ๐ฌ’๐žฬ€ ๐ฅ๐š ๐–๐จrld ๐’๐œ๐ข๐ž๐ง๐œ๐ž ๐…๐ข๐œ๐ญ๐ข๐จ๐ง ๐ˆ๐ญ๐š๐ฅ๐ข๐š ๐ž ๐ช๐ฎ๐š๐ฅ๐ข ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ฅ๐ž ๐ฌ๐ฎ๐ž ๐Ÿ๐ข๐ง๐š๐ฅ๐ข๐ญ๐šฬ€?
– La World SF Italia nasce sulla scia della World SF mondiale circa 60 anni fa a opera del mai troppo compianto Ernesto Vegetti. Vero padre della fantascienza italiana. Nel nostro statuto cโ€™รจ il suo scopo: diffondere la conoscenza della fantascienza in particolare quella italiana. Da quando sono presidente รจ stata questa la mia missione.
Ribadisco missione.
Purtroppo molti iscritti pensano di sfruttare a proprio vantaggio lโ€™appartenenza alla World. Se ne hanno bisogno, scompariranno presto dalla scena.
โ€ข ๐‚๐ก๐ž ๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐ก๐š ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฏ๐š๐ญ๐จ ๐๐จ๐ฉ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐š๐ฅ๐œ๐ฎ๐ง๐ข ๐ฌ๐ญ๐ฎ๐๐ž๐ง๐ญ๐ข ๐ฎ๐ง๐ข๐ฏ๐ž๐ซ๐ฌ๐ข๐ญ๐š๐ซ๐ข ๐ฅ๐ž ๐ก๐š๐ง๐ง๐จ ๐œ๐ก๐ข๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐๐ข ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ž๐ซ ๐ฌ๐œ๐ซ๐ข๐ฏ๐ž๐ซ๐ž ๐ฅ๐š ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐š ๐ญ๐ž๐ฌ๐ข ๐ฌ๐ฎ ๐๐ข ๐ฅ๐ž๐ข?
– Ho pensato che era un successo del fantastico, non mio. Ho attraversato gli anni del ridicolo, quando ci prendevano in giro perchรฉ credevamo agli omini verdi, quando ci chiedevano come mai noi adulti scrivevamo fantascienza che รจ per bambini, quando se proponevi saggi o racconti di fantascienza a un giornali ti veniva risposto che a loro gli UFO non interessano.
Poi pian piano hanno cominciato a capire, ho pubblicato decine di racconti su quotidiani locali e anche i grandi editori hanno cominciato a prendere sul serio la fantascienza. Ho tenuto lezioni nelle scuole medie, poi negli istituti superiori e infine in universitร .
Di lรฌ alle tesi il passo รจ stato breve, anche grazie a professori illuminati.
โ€ข ๐๐ฎ๐š๐ฅ๐ž ๐ฏ๐ข๐ซ๐ญ๐ฎฬ€ ๐Ÿ๐จ๐ง๐๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ฅ๐ž ๐๐ž๐ฏ๐ž ๐š๐ฏ๐ž๐ซ๐ž ๐ฎ๐ง ๐š๐ฎ๐ญ๐จ๐ซ๐ž?
– Dirรฒ due banalitร : non arrendersi di fronte ai rifiuti, ne collezioniamo molti tutti, e mantenere la modestia. Difficile trovare autori che conservino la modestia anche dopo alcune pubblicazioni.
โ€ข ๐”๐ง ๐ซ๐จ๐ฆ๐š๐ง๐ณ๐จ ๐๐ข ๐Ÿ๐š๐ง๐ญ๐š๐ฌ๐œ๐ข๐ž๐ง๐ณ๐š ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐๐ข๐ฏ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ซ๐ž ๐ฎ๐ง ๐ซ๐จ๐ฆ๐š๐ง๐ณ๐จ ๐๐ข ๐Ÿ๐จ๐ซ๐ฆ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž?
– Lo รจ di principio. I grandi romanzi, senza volerlo sia chiaro ed รจ questa la bellezza del tutto, formano la mentalitร  positiva del lettore, senza forzature. Rammento poche delle migliaia di letture, ma di una cosa sono certo, mi hanno formato come uomo. Avrei potuto fare a meno della religione.
Ecco, la fantascienza sa fare a meno delle religioni perchรฉ forma le coscienze senza bisogno di prediche o di minacce di terribili punizioni.
โ€ข ๐‚๐จ๐ฌ๐š ๐ง๐จ๐ง ๐š๐œ๐œ๐ž๐ญ๐ญ๐š ๐๐ž๐ฅ ๐ฌ๐ฎ๐จ ๐œ๐š๐ซ๐š๐ญ๐ญ๐ž๐ซ๐ž?
Il perdono. Non riesco a voler male a chi mi ha fatto del male, anche se, lo confesso, mโ€™impegno sperando di riuscire a odiare. Ma non รจ cosa mia, anche perchรฉ la fantascienza mi ha insegnato che lโ€™odio distrugge i pianeti e le genti.
MI aiuta anche la scarsa memoria. Dico sempre che la felicitร  รจ dimenticare, perchรฉ solo le cose bella restano aggrappate alla tua mente.
โ€ข ๐„ฬ€ ๐ฏ๐ž๐ซ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐ฅ๐š ๐Ÿ๐š๐ง๐ญ๐š๐ฌ๐œ๐ข๐ž๐ง๐ณ๐š ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ž ๐œ๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐๐ž๐ซ๐š๐ญ๐š ๐ฅ’๐ž๐ฌ๐ฉ๐ฅ๐จ๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ ๐ฅ๐ข ๐š๐›๐ข๐ฌ๐ฌ๐ข ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐ฎ๐ฆ๐š๐ง๐š?
– La fantascienza รจ TUTTO. Arriva a tutto ed esplora tutto. La ragione รจ che non ha limiti di alcun genere (se non la pessima scrittura, ma รจ unโ€™altra storia). Se si legge fantascienza, buona fantascienza, non si sa mai dove lโ€™autore andrร  a concludere le sue storie, certo parte dal limite del conosciuto e va ben oltre. La mente umana รจ forse lโ€™ultima frontiera. Conosciamo piรน lโ€™universo che la mente umana e la scienza ha dei limiti imposti dalla realtร .
La fantascienza non ha limiti e la realtร  รจ il suo punto di partenza.
Inoltre non ha bisogno di scafandri o sommergibili per esplorare gli abissi dโ€™ogni cosa.
โ€ข ๐‚๐จ๐ฆ๐ž ๐žฬ€ ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ž ๐œ๐ซ๐ž๐š๐ซ๐ž ๐ฆ๐จ๐ง๐๐ข ๐ฌ๐œ๐จ๐ง๐จ๐ฌ๐œ๐ข๐ฎ๐ญ๐ข ๐ž ๐Ÿ๐š๐ซ๐ฅ๐ข ๐๐ข๐ฏ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ซ๐ž ๐œ๐ซ๐ž๐๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ข ๐š๐ฅ ๐ฅ๐ž๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ž ๐ฌ๐ž๐ง๐ณ๐š ๐š๐ฉ๐ฉ๐ž๐ฌ๐š๐ง๐ญ๐ข๐ซ๐ฅ๐จ ๐œ๐จ๐ง ๐ฅ๐ฎ๐ง๐ ๐ก๐ž ๐ž ๐ง๐จ๐ข๐จ๐ฌ๐ž ๐ฌ๐ฉ๐ข๐ž๐ ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข?
– Evitando le lunghe e noiose spiegazioni.
Il segreto รจ quello di partire come se il mondo sconosciuto fosse ben noto. Poi pian piano, in maniera soft, quindi senza impiegare pagine e pagine, lasciare filtrare le spiegazioni. Eโ€™ come quando impari una nuova materia a te del tutto sconosciuta. Se ti impongono decine di norme una dietro lโ€™altra, difficilmente la imparerei perchรฉ difficilmente lโ€™amerai. Ma se si procede a piccoli passi intercalati con esempi, la si apprezza.
โ€ข ๐๐ฎ๐š๐ฅ๐ž ๐žฬ€ ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐œ๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ž ๐๐ข ๐Ÿ๐š๐ง๐ญ๐š๐ฌ๐œ๐ข๐ž๐ง๐ณ๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ฉ๐ซ๐ž๐Ÿ๐ž๐ซ๐ข๐ฌ๐œ๐ž?
– Tra gli stranieri Brunner, Heinlein, Clarke e quasi tutti quelli della โ€˜prima guardiaโ€™.
Tra gli italiani, Malaguti, Zuddas, Piegai e quasi tutti quelli della โ€˜prima guardiaโ€™.
Sono stati i miei riferimenti come autore.
โ€ข ๐€ ๐œ๐ก๐ข ๐๐ž๐๐ข๐œ๐š ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐š ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐š?
A lei perchรฉ non ne ho mai avuta una simile.

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