Intervista a Nicola Accettura

๐‹’๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐๐ž๐ฅ ๐Œ๐š๐ซ๐ญ๐ž๐๐ขฬ€
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โ€ข ๐‚๐จ๐ฆ๐ž ๐ฉ๐ซ๐ž๐Ÿ๐ž๐ซ๐ข๐ฌ๐œ๐ž ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ž ๐œ๐ก๐ข๐š๐ฆ๐š๐ญ๐จ ๐๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ž, ๐ฉ๐ซ๐จ๐Ÿ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ๐ซ๐ž ๐จ ๐ฉ๐จ๐ž๐ญ๐š?
– Mi lusinga la terza opzione ma, avendo dei dubbi sulla sua fondatezza, preferisco di gran lunga o il semplice โ€œNicolaโ€ mutabile in โ€œColinoโ€, come facevano spesso i miei alunni, oppure, se mi si deve comunque dare una qualche qualifica: โ€œsignoreโ€. Come spero di esserlo, nonostante la laurea.
โ€ข ๐๐ฎ๐จฬ€ ๐ฌ๐ฉ๐ข๐ž๐ ๐š๐ซ๐œ๐ข ๐œ๐จ๐ฆ๐ž ๐๐ข ๐Ÿ๐š ๐š ๐ญ๐ซ๐š๐ฌ๐ฆ๐ž๐ญ๐ญ๐ž๐ซ๐ž ๐ž๐ฆ๐จ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข “๐ฉ๐จ๐ž๐ญ๐ข๐ณ๐ณ๐š๐ง๐๐จ” ๐œ๐จ๐ง ๐ฅ๐š ๐œ๐ก๐ข๐ฆ๐ข๐œ๐š?
– Molti di noi non sanno che, uscendo di casa, si possono cogliere mille profumi, rumori, canti di uccelli vicini e lontani, vociโ€ฆ
Non stiamo attenti a ciรฒ che ci circonda, non sappiamo viverlo.
Cosรฌ per molti oggetti della scienza, anche per colpa di quella maledetta separazione, coltivata dalla scuola, tra discipline scientifiche e umanistiche. Pertanto, ad esempio, si impara pappagallescamente che un elettrone รจ contemporaneamente onda e particella, che la velocitร  della luce รจ limite invalicabile, che un integrale, una equazione impossibile, una legge di riflessione in fisica sono cose da studiare e da accettare. Non si approfondisce la meraviglia insita in queste cose, in grado di riempire lโ€™anima e di far galoppare a perdifiato lโ€™immaginazione. Einstein, a sedici anni, immaginรฒ di sedere a cavallo di un raggio di luce e cosรฌ intraprese la via che lo condusse lร  dove sappiamo. Il grande scienziato รจ innanzitutto grande poeta e grande filosofo. Una equazione indeterminata, valida per qualunque valore dato allโ€™incognita, non รจ una porta lasciata dischiusa per sbirciare lโ€™infinito? Bisogna saper cogliere la meravigliosa poesia che in queste cose si cela, semplicemente ponendovi attenzione.
โ€ข ๐”๐ง๐š ๐ฆ๐จ๐ฅ๐ž๐œ๐จ๐ฅ๐š ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐Ÿ๐š๐ซ ๐ข๐ง๐ง๐š๐ฆ๐จ๐ซ๐š๐ญ๐š ๐ฎ๐ง ๐š๐ญ๐จ๐ฆ๐จ?
– Questa domanda รจ di per sรฉ una immagine molto poetica: una molecola che si innamora di un atomo. E viceversa. Senza quellโ€™atomo, quella molecola non esisterebbe. E viceversa. Un legame chimico รจ il termine di unione. Da chi parte? Oppure parte da entrambi gli estremi? O non parte da nessuno ed invece โ€œรจโ€ e basta? E perchรฉ, nella reazione, si scelgono, trascurando altre particelle, sia pur simili, ma mai identiche? Oh, sรฌ! Si tratta proprio di amore.
โ€ข ๐‹๐š ๐ฏ๐š๐ง๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐žฬ€ ๐ฎ๐ญ๐ข๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฎ๐ง ๐š๐ฎ๐ญ๐จ๐ซ๐ž?
– Potrebbe essere utile per attirare galline e leccapiedi. Al momento mi sfuggono altri aspetti. Soprattutto, mi sfuggono eventuali lati positivi.
โ€ข ๐ˆ๐ง ๐ช๐ฎ๐š๐ฅ๐ข ๐ฌ๐ญ๐š๐›๐ข๐ฅ๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ข ๐œ๐ก๐ข๐ฆ๐ข๐œ๐ข ๐ก๐š ๐ฅ๐š๐ฏ๐จ๐ซ๐š๐ญ๐จ?
– Montedison di Mantova (come ricercatore) e di Brindisi (ricerca e assistenza allโ€™impianto MDI). Come mai, poi, sono passato allโ€™insegnamento? Una sera, dopo aver lavorato dalle 5 di mattina fino alle 10 di sera, senza pausa pranzo, ed essendo ovviamente pagato dalle 8 alle 17, ormai aduso alla scarsa considerazione goduta dalla ricerca, parlavamo (in cinque, nella vettura che ci conduceva in portineria, distante 7 chilometri dallโ€™impianto) non giร  di donne e motori, ma di โ€œstrozzare la mandata della E514 e aumentare il flusso nello scambiatoreโ€. Dโ€™un tratto uscii da me stesso e, posizionandomi sulla cappelliera sotto il lunotto posteriore, osservai quei cinque estranei che discutevano. In particolare, considerai uno di loro, che era uno che โ€œaveva fatto carrieraโ€, che scatenava i suoi tre tic nervosi. โ€œVuoi finire cosรฌ?โ€ domandรฒ a me il mio extracorpo, prima di rientrare in me. Il giorno dopo iniziai a cercare un altro lavoro, scegliendo tra il mestiere di docente (tradizione di famiglia) o di conduttore di erboristeria (sono diplomato in tale disciplina), con il proponimento di iscrivermi a Farmacia per completezza di studi.
โ€ข ๐‚๐ก๐ž ๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ซ๐๐ข ๐ก๐š ๐๐ž๐ฅ ๐ฉ๐ž๐ซ๐ข๐จ๐๐จ ๐๐ž๐๐ข๐œ๐š๐ญ๐จ ๐š๐ฅ๐ฅ’๐ข๐ง๐ฌ๐ž๐ ๐ง๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ?
– Riassumendo brevemente: sei anni nelle medie, ventidue nelle superiori, esperienze nelle elementari come formatore (per i docenti) sulla didattica delle scienze, per conto dellโ€™I.R.R.S.A.E. Puglia. Ho molto imparato, soprattutto nelle situazioni di classi difficili. E ho toccato con mano che appartiene al mondo delle favole il prof in grado di โ€œredimereโ€ il difficile. E sul termine โ€œredimereโ€ possiamo discutere a lungo. Tranne rare eccezioni, che abbisognano di rarissimi concorsi di circostanze, in cui il 90% degli insegnanti sarebbe comunque in grado di apparire come luminoso esempio, la grandissima maggioranza delle situazioni รจ senza scampo: troppi i fattori esterni che indirizzano in senso opposto. In tutti i gradi di studio esplorati, concludo che i programmi di studio, cosรฌ come sono strutturati, sono una inimmaginabile schifezza, che deprimono lโ€™intelligenza dei ragazzi. Ancora adesso penso riforme rivoluzionarie, nella didattica e in altri settori (e talvolta sono pure riuscito ad attuarli, con altri due colleghi di chimica e fisica), che solo ora vengono citate come future possibilitร  di evoluzione. Alcuni caratteri della scuola finlandese sono da noi stati attuati una trentina di anni fa (abolizione del voto, totale innovazione delle verifiche, e cosรฌ via). I peggiori nemici di tutto ciรฒ sono stati i colleghi โ€œanziani ed espertiโ€, la loro gretta ignoranza nelle stesse discipline da loro โ€œinsegnateโ€ (lโ€™aggiornamento continuo รจ una chimera), nonchรฉ la montagna di carte inutili e riunioni che devastano la mente di docenti e dirigenti. Ma i ragazzi, i ragazzi e lo splendido e travolgente rapporto che si riesce a instaurare con loro valgono mille volte la pena che il resto reca. Figli. Sono ancora in contatto con una moltitudine di essi (grazie, facebook!), ogni tanto ci incontriamo, ci diciamo i fatti e i pensieri. E pure con molti genitori loro.
โ€ข ๐‹๐š๐ฏ๐จ๐ข๐ฌ๐ข๐ž๐ซ ๐œ๐ข ๐ก๐š ๐ข๐ง๐ฌ๐ž๐ ๐ง๐š๐ญ๐จ ๐œ๐ก๐ž “๐ง๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฌi ๐œ๐ซ๐ž๐š, ๐ง๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ข ๐๐ข๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ ๐ ๐ž, ๐ฆ๐š ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐จ ๐ฌ๐ข ๐ญ๐ซ๐š๐ฌ๐Ÿ๐จ๐ซ๐ฆ๐š”. ๐‚๐ข๐จฬ€ ๐š๐ฏ๐ฏ๐ข๐ž๐ง๐ž ๐š๐ง๐œ๐ก๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐ž๐ง๐ฌ๐ข๐ž๐ซ๐จ ๐ฎ๐ฆ๐š๐ง๐จ?
– In relazione alla parte conosciuta dellโ€™Universo, pare proprio che Lavoisier abbia ragione. Nulla, invece, sappiamo di ciรฒ che accade nella parte ignota, sempre se esiste veramente ciรฒ che ci appare esistere, incluso noi. Il pensiero non puรฒ sfuggire alle regole universali, appunto perchรฉ รจ parte dellโ€™Universo stesso, pur avendo mirabolanti caratteristiche. Ad esempio, in un attimo (ma esiste lโ€™attimo?) puรฒ percorrere spazio e tempo al di fuori dei limiti delle leggi usuali, a velocitร  persino 13.7 miliardi di volte superiori a quella della luce. E ho detto 13.7 miliardi di volte, perchรฉ questa รจ lโ€™etร  stimata dellโ€™Universo. Dando per vera lโ€™esistenza dellโ€™Universo, รจ pacifico che non possiamo andare oltre tale limite spazio-temporale, perchรฉ โ€œprimaโ€ dellโ€™Universo รจ un concetto inesistente.
โ€ข ๐‚’๐žฬ€ ๐ฌ๐ญ๐š๐ญ๐š ๐ฎ๐ง๐š ๐ ๐ฎ๐ข๐๐š ๐ง๐ž๐ฅ ๐ฌ๐ฎ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ๐œ๐จ๐ซ๐ฌ๐จ ๐ฉ๐จ๐ž๐ญ๐ข๐œ๐จ?
– Se mi soffermo a pensarvi, devo dire che non ho avuto una vera e propria guida poetica. Invece, ringrazio moltissimo il mio ex prof di italiano e latino delle medie (ne onoro sempre la memoria) che mi aprรฌ cuore e anima con la lettura dei poeti allora contemporanei (erano ancora viventi Ungaretti, Montale, Luzi, Quasimodo, Saba, Cardarelli e una folta schiera di altri โ€œgrandiโ€), sรฌ da farmi immaginare di poterli addirittura incontrare per strada. Mi fu aperta la via per esplorare i monumenti della letteratura, italiana ed estera, senza vincoli di tempo. Devo anche ringraziare Daniele Giancane, che mi ha indotto a riaprire i cancelli della poesia, aperti in prima media, e lentamente richiusisi sulla ruggine dei loro cardini.
โ€ข ๐“๐ซ๐š ๐ฎ๐ง ๐ฉ๐ซ๐จ๐ญ๐จ๐ง๐ž ๐ž ๐ฎ๐ง ๐ž๐ฅ๐ž๐ญ๐ญ๐ซ๐จ๐ง๐ž ๐œ๐ก๐ž ๐ž๐ง๐ž๐ซ๐ ๐ข๐š ๐ฉ๐จ๐ž๐ญ๐ข๐œ๐š ๐ฉ๐จ๐ญ๐ซ๐ž๐›๐›๐ž ๐ฌ๐ฉ๐ซ๐ข๐ ๐ข๐จ๐ง๐š๐ซ๐ฌ๐ข?
– Potrei brevemente rispondere: lโ€™energia poetica che permea tutte le cose. Essa cโ€™รจ, e non ha bisogno di sprigionarsi. Tutto vive (anche ciรฒ che definiamo inanimato). Tocca a noi essere in grado di trovare la loro poesia e di incantarci di fronte ad essa, immergendoci fino in fondo, per percorrere cosรฌ la via che porta alla massima letizia, alla felicitร .
โ€ข ๐‚๐ก๐ž ๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ซ๐๐ข ๐ก๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ž๐ซ๐š๐ญ๐š ๐๐ž๐ข ๐†๐ž๐ฅ๐š๐ญ๐ข ๐‹๐ž๐ญ๐ญ๐ž๐ซ๐š๐ซ๐ข ๐š ๐๐ž๐ฌ๐œ๐š๐ซ๐š?
– Ricordo una bella serata di scambio di poesia, di consolidamento personale di amicizie vissute essenzialmente per via mediatica, di fronte al mare Adriatico, che ci lega, sulla stessa sponda. E forte รจ il ricordo delle belle ore passate con il nostro anfitrione Antonio Fagnani, dei discorsi fatti, della spontanea e naturale corrente di simpatia che, giร  largamente presente, ha avuto modo di ampliarsi.
โ€ข ๐‹๐š ๐œ๐ฎ๐ซ๐ข๐จ๐ฌ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐žฬ€ ๐›๐š๐ฌ๐ข๐ฅ๐š๐ซ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฅ๐š ๐œ๐ก๐ข๐ฆ๐ข๐œ๐š, ๐ฅ๐จ ๐žฬ€ ๐š๐ง๐œ๐ก๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฅ๐š ๐ฉ๐จ๐ž๐ฌ๐ข๐š?
– Rivolto la domanda: come puรฒ un poeta non amare la conoscenza di altri poeti e di ciรฒ che lo circonda? Puรฒ un solipsista procedere nel suo cammino? Puรฒ esimersi dallo studiare sempre, in particolare osservando il nuovo che avanza, avendo comunque cura di approfondire il passato? Anche la pessima poesia รจ utile, pur se, come la musica mal eseguita, mi fa il brutto effetto di procurarmi un fisicamente reale fastidio allo stomaco. Evidentemente, frequentare i โ€œgrandiโ€ potenzia le reazioni del sistema immunitario.
โ€ข ๐‚๐ข ๐ฉ๐š๐ซ๐ฅ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ซ๐ข๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐‹๐š ๐•๐š๐ฅ๐ฅ๐ข๐ฌ๐š ๐๐ข ๐œ๐ฎ๐ข ๐žฬ€ ๐ฌ๐ญ๐š๐ญ๐จ ๐ซ๐ž๐๐š๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ญ๐š๐ง๐ญ๐ข ๐š๐ง๐ง๐ข?
– La Vallisaโ€ รจ una rivista letteraria storica la piรน longeva tra le italiane. Oltre 40 anni di vita. Ha combattuto battaglie letterarie storiche. Ha persino rischiato di avere un ruolo di pacificazione nellโ€™ultimo confitto balcanico, della ex Iugoslavia, non realizzatosi per cause naturali, ma non per mancanza di volontร . Ha ospitato nomi illustri e anche personaggi controversi; ha aperto ponti tra le nazioni, partendo sempre dallโ€™amore per la poesia. Beh! Anche se adesso non faccio piรน parte della redazione, del sentimento rimane sempre attaccato alle cose belle, anche se appartengono al passato. Come talvolta accade, anche alle redazioni delle riviste, essa ha subito una sorta di rivoluzione. I โ€œvecchiโ€ non ne fanno piรน parte e forze fresche sono subentrate. Il rinnovamento รจ spesso fonte di progresso. E percorrere nuove strade fa spesso bene. Restano i ricordi di anni generosi, di amicizie nate attraverso i confini che gli umani scioccamente pongono tra i popoli, di collaborazioni, di scoperte di nuovi linguaggi poetici. Il primo numero successivo al cambiamento รจ nato in questo novembre e la nuova redazione รจ costituita da amici poeti. Avrร  certamente un buon cammino.
โ€ข ๐‹๐š ๐Ÿ๐ž๐๐ž ๐ž ๐ฅ๐š ๐œ๐ก๐ข๐ฆ๐ข๐œ๐š ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐œ๐จ๐ง๐ฏ๐ข๐ฏ๐ž๐ซ๐ž?
– Certamente. Personalmente, credo in un Creatore, pur se ho dei dubbi sulla realtร  materiale (come la intendiamo noi) del Creato stesso. Posso dire di sentirmi cristiano? Ritengo che il vero e unico Dio abbia โ€œparlatoโ€ agli uomini (e alla alle altre esistenze, compresi quelle extraterrestri) con le โ€œparoleโ€ che essi possono intendere. Sorrido mestamente quando sento di differenze religiose, soprattutto se sono fonte di contrasto. Penso, anzi, che il โ€œcredenteโ€ abbia migliori opportunitร  per penetrare nella bellezza delle cose. Del resto, come dice S. Paolo, la fede cessa quando conosciamo il Dio (dopo la morte), perchรฉ ne saremo al cospetto; la speranza pure cessa, quando avremo raggiunto la certezza del Creatore; resterร  la caritร , che รจ il Dio stesso. E la chimica รจ uno dei percorsi che lo avvicina.
โ€ข ๐‡๐š ๐ฆ๐š๐ข ๐ฉ๐ž๐ง๐ฌ๐š๐ญ๐จ ๐๐ข ๐Ÿ๐š๐ซ๐ž ๐ญ๐ž๐š๐ญ๐ซ๐จ?
– Ebbene: indegnamente, ma molto indegnamente, lo faccio. Coinvolto prima da Zaccaria Gallo, che mi ha trascinato nellโ€™avventura della lettura ad alta voce, insieme a piรน gruppi di altri appassionati, e poi da Alfredo Vasco che, peggio ancora, mi ha fatto calpestare il palcoscenico di teatri in cui sarei solo degno di raccogliere la spazzatura. Ma, sfacciatamente, continuo perchรฉ mi piace e mi diverto un mondo. E perchรฉ lโ€™esperienza del contatto con il pubblico รจ un qualcosa di inimmaginabile, che intender non lo puรฒ chi non lo prova.
โ€ข ๐Ž๐ฅ๐ญ๐ซ๐ž ๐š ๐ฉ๐จ๐ž๐ฌ๐ข๐ž ๐ก๐š ๐ฌ๐œ๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐จ ๐ฌ๐š๐ ๐ ๐ข ๐ž ๐ซ๐š๐œ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ข?
– E che amante della letteratura sarei, se non lo facessi? Qualche saggio sui grandi educatori, rivolto agli studenti universitari; svariati racconti, essenzialmente in opere collettanee, spesso rivolte alle scuole, presso cui hanno avuto un discreto successo, credo grazie allโ€™ottima fama dellโ€™Editore e alla bravura del propagandista. Romanzi no, anche perchรฉ la mia frequentazione con le cose della scienza mi ha abituato alla brevitร  e alla sintesi. Lโ€™arte del racconto mi attrae. Anche perchรฉ mi permette la meravigliosa sensazione dellโ€™animarsi dei personaggi, che talvolta ti prendono la mano tra le loro e ti trascinano nello scrivere quello che vogliono loro, prevaricando anche la tua volontร , conducendoti per le strade che essi vogliono, pur se diverse da quelle che avevi previsto di scrivere. E dico prenderti la mano, perchรฉ la mia prima stesura di un testo รจ fatta rigidamente a mano, con carta e penna, possibilmente stilografica, se non con calamaio e pennino da intingere nellโ€™inchiostro. Cosรฌ i personaggi possono piรน facilmente agire, in quanto una tastiera li sfastidia e li contraria. La trascrizione in forma di file รจ consigliabile solo in seguito, il che permette una qualche correzione, mentre โ€œloroโ€ non vedono
โ€ข ๐‚๐ก๐ž ๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ซ๐๐ข ๐ก๐š ๐๐ž๐ข ๐œ๐จ๐ง๐ฏ๐ž๐ ๐ง๐ข ๐ž ๐๐ž๐ ๐ฅ๐ข ๐ข๐ง๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐ข ๐œ๐จ๐ง ๐‚๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐๐จ๐ž๐ญ๐ข๐œ๐ก๐ž ๐„๐ฌ๐ญ๐ž๐ซ๐ž?
– Il miracolo regolarmente verificatosi, in tali occasioni, รจ che la comunicazione รจ fluita naturalmente, in inglese raccogliticcio, francese, anche buon italiano (in Albania, e anche con un inopinato nativo di Martina Franca trapiantato in Polonia). Ricordo lโ€™atmosfera gioiosa, costruttiva. Incredibilmente, le poesie lette in lingua originale (greca, bulgara, rumena, vietnamita โ€“ รจ poesia cantata, questโ€™ultima โ€“ albanese, tedesca e quantโ€™altro) penetravano comunque nellโ€™anima festante, indipendentemente dallโ€™eventuale traduzione in inglese che spesso le seguiva. E poi, resta il ricordo di chi non cโ€™รจ piรน, come Agim Mato, il poeta albanese (un vero poeta), con cui ho condiviso le corde di una profonda amicizia. Mi mandava le copie delle sue opere (successivamente alla nostra amicizia) per una revisione finale in italiano, nonostante si appoggiasse a due brave traduttrici. Mi colse la notizia della sua morte dopo che da poco gli avevo inviato la revisione dellโ€™ultimo suo testo, con delle poesie stupende, che mi avevano profondamente commosso. Il libro non รจ stato piรน pubblicato, e mi rendo conto di custodire, con pochi altri a cui le ho lette, la memoria di cose meravigliose.
โ€ข ๐ˆ๐ฅ ๐ฅ๐ฎ๐ง๐ž๐๐ขฬ€ ๐ฆ๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ง๐š ๐œ’๐ž๐ซ๐š ๐ข๐ฅ “๐ซ๐ข๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐œ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐žฬ€ ๐š๐ฅ ๐›๐š๐ซ” ๐œ๐จ๐ง ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐Ÿ. ๐ƒ๐š๐ง๐ข๐ž๐ฅ๐ž ๐†๐ข๐š๐ง๐œ๐š๐ง๐ž ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐จ๐ž๐ญ๐š/๐š๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ž ๐€๐ฅ๐Ÿ๐ซ๐ž๐๐จ ๐•๐š๐ฌ๐œ๐จ. ๐๐ž๐ซ๐œ๐ก๐žฬ ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐ซ๐ข๐ญ๐จ ๐ฌ๐ข ๐žฬ€ ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ซ๐จ๐ญ๐ญ๐จ?
– Il caffรจ al bar. Tutti e tre ne abbiamo nostalgia, tre amici che stanno bene insieme, chiacchierando a ruota libera. Ma accade che le belle cose, se imprigionano le persone nelle regole e nei riti delle abitudini, perdono la loro bellezza, per difetto di libertร . Bisogna guardare avanti, non indietro.
โ€ข ๐ƒ๐ข ๐ช๐ฎ๐š๐ฅ๐ž ๐ฌ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ ๐žฬ€ ๐š๐ฉ๐ฉ๐š๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐š๐ญ๐จ?
– รˆ vero: sono appassionato di sport e della sua bellezza, nonchรฉ molto curioso delle novitร  che vi si affacciano. Ma sono drammaticamente uno sportivo da poltrona. Disdegno fortemente anche le palestre, con la gente sudaticcia e maleodorante, contentissime per aver appena fatto cose che giudico molto sciocche. Correre per rimanere nello stesso posto, su un tapis roulant, vi sembra una cosa sensata? Andavo molto in bicicletta, fino a poco tempo fa, cioรจ fino al quinto furto di bicicletta subito, ivi incluso un rugginoso catenaccio a due ruote, cigolante e semplicemente inguardabile. Usavo la bici per comoditร , per via del facile parcheggio e della rapiditร  di spostamento. Mai ho pensato di partecipare a quegli imbecilli raduni domenicali dove gente sorridente a destra e a manca fa sciocchi giri suonando i campanellini, dichiarando di essere ecologisti senza immaginarne il significato. Ho optato per un monopattino elettrico, che posso portare in casa e fermare ai pali, possibilmente esenti da pipรฌ di cane, con un catenaccio apposito originale cinese (non le volgari imitazioni italiane o tedesche). Ovviamente, sono dotato di giubbino catarifrangente, casco e assicurazione, e mi guardo bene dallโ€™infrangere le regole del Codice. Sono stato investito una sola volta, da una cretina, in circa duemilacinquecento chilometri percorsi in cittร . Perรฒ devo sommessamente confessare che ho un debole per il calcio, per lโ€™arioso dispiegarsi della rete delle giocate corali, per i movimenti senza palla, per i virtuosismi dei campioni e dei poveracci, per le reti segnate con divina ispirazione, per le epiche imprese dei portieri e dei difensori. Tifo unicamente per la squadra della mia cittร . Ma non ditelo in giro, perchรฉ ciรฒ รจ assolutamente fuori moda.
โ€ข ๐€ ๐œ๐ก๐ข ๐๐ž๐๐ข๐œ๐š ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐š ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐š?
– Alla signorina Poesia e a tutti i suoi appassionati, purchรฉ la amino e non siano adusi a calpestarla con ignobili versi.

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