Intervista ad Alessandra Zenarola

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– Molto sorpresa, ma soprattutto sono lusingata e la ringrazio per questo prezioso omaggio. Cosรฌ, decontestualizzate, avrei faticato a riconoscerle. Mi fa sorridere, a posteriori, la frase “sto attraversando una fase autistica”. Mi ci ritrovo.
Direi che รจ una poesia malinconica, e che lei ha colto in pieno lo spirito del libro.
โ€ข ๐‹๐ž ๐ก๐จ ๐๐จ๐ง๐š๐ญ๐จ ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ “๐‘’๐‘ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘–๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘œ” ๐ฉ๐ž๐ซ๐œ๐ก๐žฬ ๐œ๐จ๐ง๐ฏ๐ข๐ง๐ญ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ฎ๐š ๐ฌ๐œ๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐ฎ๐ซ๐š ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ž๐ง๐ ๐š ๐š๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐ข ๐ฉ๐จ๐ž๐ญ๐ข๐œ๐ข ๐œ๐ก๐ž ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐š๐ฌ๐œ๐ข๐ง๐š๐ง๐จ ๐ข๐ฅ ๐ฅ๐ž๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ž. ๐„ฬ€ ๐ฎ๐ง๐š ๐œ๐จ๐ง๐ฏ๐ข๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ž๐ซ๐ซ๐š๐ญ๐š ๐ฅ๐š ๐ฆ๐ข๐š?
– Poesia e narrativa seguono scie diverse, che a volte si incrociano. Non รจ il primo a trovare aspetti poetici nella mia scrittura, ma piรน spesso mi sento dire che il mio รจ uno stile pittorico. Fatto cioรจ di pennellate e di immagini, oltre che di un certo realismo.
Le rare volte in cui mi sono cimentata, sul serio, a comporre una poesia, ne sono usciti versi surreali.
Preferisco dedicarmi alla narrativa. Se poi sconfino in qualche deriva poetica, ne sono lieta.
โ€ข ๐‡๐š ๐Ÿ๐š๐ญ๐ญ๐จ ๐ฌ๐ญ๐ฎ๐๐ข ๐๐ข ๐ญ๐ž๐œ๐ง๐ข๐œ๐š ๐ง๐š๐ซ๐ซ๐š๐ญ๐ข๐ฏ๐š ๐จ ๐žฬ€ ๐Ÿ๐ซ๐ฎ๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐ฌ๐ฎ๐จ ๐ญ๐š๐ฅ๐ž๐ง๐ญ๐จ?
– Non ho mai studiato tecnica narrativa. Dopo nove libri allโ€™attivo e decine di racconti sparsi in antologie varie, un poโ€™ paradossalmente, visto inoltre che il mio tempo libero si รจ dilatato, sto frequentando adesso alcuni corsi di scrittura presso la libreria Friuli di Udine. Ho scelto corsi con un taglio piรน filosofico che tecnico, dai titoli suggestivi come “Scrittura dellโ€™anima” o “Una stanza tutta per me”.
Sono poco attratta e poco ligia alle tecniche, alle regole in generale. Cerco di coltivare quello che lei chiama talento con la lettura โ€“ di media leggo sei-otto libri al mese e sono infelice per tutti quelli che non riesco a leggere โ€“ e scrivendo (quasi) tutti i giorni.
โ€ข ๐๐ฎ๐š๐ฅ ๐žฬ€ ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐จ๐ญ๐ข๐ฏ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐œ๐ฎ๐ข ๐ก๐š ๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ฆ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ญ๐จ ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐จ๐ฌ๐š๐ข๐œ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฏ๐ข๐ญ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฆ๐š๐ฆ๐ฆ๐š ๐ซ๐ข๐ฉ๐ž๐ซ๐œ๐จ๐ซ๐ซ๐ž๐ง๐๐จ ๐š ๐ซ๐ข๐ญ๐ซ๐จ๐ฌ๐จ ๐ฆ๐จ๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ข ๐ญ๐จ๐œ๐œ๐š๐ง๐ญ๐ข ๐ญ๐ซ๐š๐ฌ๐œ๐จ๐ซ๐ฌ๐ข ๐œ๐จ๐ง ๐ฅ๐ž๐ข?
– Mia madre รจ stata una donna originale, colta. Ironica. Ha studiato giurisprudenza, negli anni โ€˜50, ed รจ stata per oltre quarantโ€™anni Direttrice dellโ€™Archivio di Stato di Udine. Raccontarla in ๐ฟโ€™๐‘œ๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘๐‘–๐‘ขฬ€ ๐‘‘๐‘œ๐‘™๐‘๐‘’ mi รจ sembrato un omaggio alla sua figura, che in tanti in Friuli hanno conosciuto e apprezzato. Nel libro non ci sono solo momenti toccanti, ma anche episodi e ricordi piรน leggeri. I tetti del palazzo di Genova dove abitava da bambina e da cui si scorgeva uno spicchio di mare, i viaggi rocamboleschi negli anni โ€˜80 con lโ€™amica Adalgisa fino in Sicilia e in Calabria sulla 126 celestina, il suo primo libro, il Catapan, un tomo che pesava oltre due chili, presentato al Comune di Fagagna. I sandali bianchi, il suo rossetto rosso geranio.
Narrare la sua vita รจ mantenerla viva. Anche per me.
โ€ข ๐‡๐จ ๐ง๐จ๐ญ๐š๐ญ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐ก๐š ๐ฌ๐œ๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐จ ๐ฉ๐จ๐œ๐จ ๐๐ข ๐ฌ๐ฎ๐จ ๐ฉ๐š๐๐ซ๐ž.๐‚๐ž ๐ง๐ž ๐ฉ๐ฎรฒ ๐๐ข๐ซ๐ž ๐ข ๐ฆ๐จ๐ญ๐ข๐ฏ๐ข?
– Non mi pare che mio padre sia poco presente. Anzi, veleggia qua e lร  in tanti episodi.
Ci ha lasciati troppo presto. In un altro libro che ormai ha ventโ€™anni avevo scritto questa frase: โ€œ Mio padre รจ morto da tantissimi anni. Sono piรน gli anni che ho vissuto senza di lui che con lui, e questa cosa mi fa impressioneโ€.
๐ฟโ€™๐‘œ๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘๐‘–๐‘ขฬ€ ๐‘‘๐‘œ๐‘™๐‘๐‘’ racconta la storia di una donna in tutte le sue sfumature, quindi non solo nelle vesti di moglie e madre. Durante la sua intensa vita ci sono stati altri amori, il suo lavoro, gli impegni sociali, culturali.
Del resto ho letto decine di libri dedicati a uomini piรน o meno famosi, dove le figure femminili – mogli, compagne, madri – sono del tutto ininfluenti o appena abbozzate.
Un giorno forse racconterรฒ anche la storia di mio padre, che tuttavia รจ una storia difficile.
Forse preferisco che le persone, leggendo il libro, la intuiscano da sole.
โ€ข ๐‹๐š ๐ฆ๐š๐ฅ๐š๐ญ๐ญ๐ข๐š ๐๐ข ๐ฌ๐ฎ๐š ๐ฆ๐š๐๐ซ๐ž ๐ฅโ€™๐ก๐š ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐š๐ญ๐š ๐š ๐ซ๐ข๐Ÿ๐ฅ๐ž๐ญ๐ญ๐ž๐ซ๐ž ๐ฌ๐ฎ๐ฅ ๐ฌ๐ž๐ง๐ฌ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฏ๐ข๐ญ๐š?
– Credo accada sempre di avvertire un vuoto vitale, quando si perdono i genitori. Allโ€™improvviso sei orfana. Ti mancano le radici. Non puoi piรน telefonare alla mamma, anche se hai cinquantโ€™anni suonati, per chiederle se ti cucina la cotoletta o le polpette al tonno.
Nรฉ condividere una lettura o lโ€™innamoramento di entrambe per il commissario Montalbano.
Per me non รจ stata la prima perdita, ed รจ stata una perdita dolce, non tragica. Anche se dolorosa.
Se dovessi rispondere a una domanda su qual รจ il senso della vita, dโ€™istinto e da agnostica dubbiosa, le direi : โ€˜Nessunoโ€™.
La scomparsa di qualcuno che amiamo porta a una maggiore solitudine, ma non credo apra la mente a profonde riflessioni. Se non a quella che non siamo immortali.
โ€ข ๐๐ฎ๐š๐ฅ ๐žฬ€ ๐ข๐ฅ ๐ฌ๐ฎ๐จ ๐ซ๐š๐ฉ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐จ ๐œ๐จ๐ง ๐ฅ๐š ๐ฉ๐จ๐ฏ๐ž๐ซ๐ญ๐šฬ€?
– La conosco di riflesso. Sia per il mio lavoro โ€“ assistente sociale โ€“ che mi ha portata a contatto con il disagio in diverse realtร , sia per i viaggi in paesi dove il divario sociale ed economico tra i pochi ricchi e la massa della popolazione รจ elevatissimo.
In India, tanto per citare un paese, la povertร  coincide con la mortalitร  infantile e con malattie devastanti che noi abbiamo sconfitto da decenni.
A livello individuale si puรฒ fare poco, se non cercare di evitare gli sprechi โ€“ lโ€™acqua, per esempio โ€“ e di partecipare, senza voler emulare San Francesco e senza enfatizzare autopubblicizzandosi, a qualche progetto di solidarietร . Gocce nel famoso oceano.
La miseria รจ questione mondiale, e temo non sarร  mai risolvibile.
โ€ข ๐ƒ๐š ๐๐จ๐ฏ๐ž ๐ง๐š๐ฌ๐œ๐ž ๐ฅโ€™๐ข๐ฆ๐ฉ๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐๐ž๐ฌ๐ข๐๐ž๐ซ๐ข๐จ ๐๐ข ๐ฏ๐ข๐š๐ ๐ ๐ข๐š๐ซ๐ž?
– Viaggio meno di quanto vorrei. Vado a periodi, a passioni altalenanti.
Per anni anelavo allโ€™Oriente, che ho visitato fino a stancarmene.
Faticoso, umido. Bellissimo ma di una complessa immoralitร .
Paesi dove esiste ancora lโ€™impiccagione, dove le carceri sono un incubo, dove le donne non hanno alcuna visibilitร  e sono sottomesse al padre e al marito.
Ricordo i burka neri come la morte in Malesia, quarantacinque gradi allโ€™ombra e donne coperte dalla testa ai piedi, con solo una griglia davanti agli occhi.
Prima e durante la pandemia ho girato molto in Italia, da sola, scoprendo, io che viaggio con i mezzi pubblici, paesini deliziosi, baretti minuscoli. Persone affettuose, disponibili.
Mi piace partire e mi piace altrettanto tornare a casa.
Gli unici giorni in cui non scrivo sono proprio quelli dedicati ai viaggi, e dopo un poโ€™ la scrittura mi manca.
โ€ข ๐๐ฎ๐š๐ฅ ๐žฬ€ ๐ฅ๐š ๐ฏ๐ž๐ซ๐š ๐€๐ฅ๐ž๐ฌ๐ฌ๐š๐ง๐๐ซ๐š ๐™๐ž๐ง๐š๐ซ๐จ๐ฅ๐š, ๐ช๐ฎ๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐š๐ฏ๐ฏ๐ž๐ง๐ญ๐ฎ๐ซ๐ข๐ž๐ซ๐š ๐๐ข ๐๐ฎ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ž ๐ฌ๐ฎ๐ฅ ๐Œ๐ž๐ค๐จ๐ง๐  ๐จ ๐ช๐ฎ๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐œ๐š๐ฅ๐ฆ๐š, ๐ซ๐ž๐ฆ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฏ๐š, ๐๐จ๐œ๐ข๐ฅ๐ž ๐๐ข ๐‹โ€™๐จ๐ซ๐š ๐ฉ๐ข๐ฎฬ€ ๐๐จ๐ฅ๐œ๐ž?
– Tutte e due.
Con alcune contraddizioni.
In “Nuvole sul Mekong” lโ€™avventura sta nel tema stesso del libro.
Ho rischiato di morire nel mare delle Andamane sopra una barchetta di carta, ho volato da sola a Bangkok (e magari qua ho paura a prendere lโ€™auto e ad andare fino a Tavagnacco, a dieci chilometri da casa mai), mi sono abbuffata di cibi stravaganti e ho nuotato in mari di gelatina.
Tutto vero e tutto esaltante.
Un viaggio serve anche a confrontarsi con alcuni timori. E quando sei in ballo non hai molte alternative.
๐ฟโ€™๐‘œ๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘๐‘–๐‘ขฬ€ ๐‘‘๐‘œ๐‘™๐‘๐‘’ รจ invece un inno alla perdita, al rimpianto.
I sentimenti, le sensazioni, sono del tutto diversi, e dalle pagine traspare.
Accompagnavo mia madre verso la fine del suo percorso, non potevo fare altro che accettarlo.
In questo, forse, si percepisce la remissivitร .
โ€ข ๐‹โ€™๐ข๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐ซ๐ข๐œ๐ž ๐‚๐š๐ฆ๐ข๐ฅ๐ฅ๐š ๐•๐š๐ฅ๐๐ข๐ฆ๐š๐ซ๐ž๐ฌ ๐žฬ€ ๐ฅ๐š ๐ฉ๐ซ๐จ๐ญ๐š๐ ๐จ๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐๐ข ๐๐ฎ๐ž ๐ ๐ข๐š๐ฅ๐ฅ๐ข: ๐๐š๐ฌ๐ฌ๐š ๐Œ๐š๐ซ๐ž๐š ๐ž ๐ˆ๐ฅ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ข๐ญ๐จ ๐ง๐ข๐ž๐ง๐ญ๐ž. ๐‚๐จ๐ฆโ€™๐žฬ€ ๐ง๐š๐ญ๐จ ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ๐ฌ๐จ๐ง๐š๐ ๐ ๐ข๐จ?
– Allโ€™inizio Camilla รจ stata la protagonista di un breve racconto, una poliziotta che arresta un trafficante di droga e che si innamora di un collega. Banalotta, come trama, ma mi sono divertita e ho deciso di proseguire con un giallo piรน lungo.
Camilla mi piace, รจ passionale, nemica delle ingiustizie. Sentimentalmente confusa. A volte scostante. Intrisa di femminilitร  e poco consapevole del suo fascino.
Anche piuttosto ostinata.
Bassa marea parte dal presunto suicidio di una donna colombiana, madre di una bambina con qualche tratto autistico. Una storia di gelosie, invidia e follia.
Il solito niente ha un substrato piรน “sociale”; scava infatti nel triste traffico delle badanti, e in un delitto di provincia dai contorni molto noir.
โ€ข ๐ƒ๐จ๐ฉ๐จ ๐ข๐ฅ ๐ ๐ข๐š๐ฅ๐ฅ๐จ, ๐ฅโ€™๐š๐ฏ๐ฏ๐ž๐ง๐ญ๐ฎ๐ซ๐š, ๐ข๐ฅ ๐ซ๐š๐ฉ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐จ ๐ฆ๐š๐ญ๐ž๐ซ๐ง๐จ ๐ฆ๐š๐ง๐œ๐š ๐ฅ๐š ๐Ÿ๐š๐ง๐ญ๐š๐ฌ๐œ๐ข๐ž๐ง๐ณ๐š. ๐‚๐ข ๐ก๐š ๐ฆ๐š๐ข ๐ฉ๐ž๐ง๐ฌ๐š๐ญ๐จ?
– Onestamente, no. Per scrivere di fantascienza bisogna avere competenze e conoscenze scientifiche, che non possiedo.
E una certa capacitร  di trasmigrare in mondi virtuali e visionari.
Prediligo le storie vere, di cui sono circondata da sempre e che sono alla base di tutti i miei racconti.
Perรฒ non si sa mai.
Anni fa non avrei mai pensato di pubblicare un giallo, e invece mi sono appassionata.
โ€ข ๐๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญโ€™๐š๐ง๐ง๐จ ๐ก๐š ๐ฉ๐š๐ซ๐ญ๐ž๐œ๐ข๐ฉ๐š๐ญ๐จ ๐š๐ฅ ๐’๐š๐ฅ๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐ฅ๐ข๐›๐ซ๐จ ๐๐ข ๐“๐จ๐ซ๐ข๐ง๐จ. ๐€๐ฅ๐œ๐ฎ๐ง๐ข ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž๐ญ๐ญ๐ฎ๐š๐ฅ๐ข ๐ฅ๐š ๐œ๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐๐ž๐ซ๐š๐ง๐จ ๐ฎ๐ง๐š ๐ฉ๐š๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ข๐ง๐ฎ๐ญ๐ข๐ฅ๐ž. ๐๐ฎ๐š๐ฅ รจ ๐ข๐ฅ ๐ฌ๐ฎ๐จ ๐ ๐ข๐ฎ๐๐ข๐ณ๐ข๐จ ๐ข๐ง ๐ฆ๐ž๐ซ๐ข๐ญ๐จ?
– Mi chiedo chi siano, al giorno dโ€™oggi, gli intellettuali.
Sulla parola “inutile” si potrebbe costruire unโ€™enciclopedia.
In sintesi, se uno scrittore ha giร  fama e gloria, al Salone di Torino puรฒ andarci per accontentare i suoi fan e per sponsorizzare la propria casa editrice. Se non ce le ha, di certo non le trova lรฌ, vista la moltitudine di autori e libri che vi convergono.
In una visione strumentale, quindi, partecipare al Salone del libro puรฒ essere utile quanto un ombrello bucato.
Io lโ€™ho trovata una manifestazione molto pop, al contrario di altri festival letterari su cui aleggia una pompositร  ridicola.
Si fanno incontri interessanti, si respira unโ€™aria giovane e vitale. Per me, che sono feticista dei libri, esserne circondata รจ stata una vera gioia.
โ€ข ๐‹โ€™๐š๐ซ๐ซ๐จ๐ ๐š๐ง๐ณ๐š ๐ง๐ž๐ฅ ๐ฆ๐จ๐ง๐๐จ ๐œ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ฎ๐ซ๐š๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ž ๐๐ž๐Ÿ๐ข๐ง๐ข๐ญ๐จ ๐ฎ๐ง ๐ฉ๐ซ๐ž๐ ๐ข๐จ?
– Lโ€™arroganza non รจ mai un pregio, di qualsiasi ambiente e mondo si parli.
Neppure il complesso di superioritร , a volte immotivato.
Devo dire che trovo che sia un connubio poco armonioso, quello tra cultura e arroganza.
Nella mia esperienza, le, poche, per fortuna, persone arroganti che ho incontrato, mi sono sempre sembrate poco intelligenti.
Che la cultura appartenga a tutti, perรฒ, รจ una menzogna, oltre che un concetto scivoloso.
Cโ€™รจ chi non se la puรฒ permettere, e chi ne fugge a priori.
โ€ข ๐๐ฎ๐š๐ฅ๐ข ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ข ๐ฉ๐ซ๐จ๐ ๐ž๐ญ๐ญ๐ข ๐Ÿ๐ฎ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ข?
– Ho appena consegnato allโ€™editore Solfanelli il terzo “capitolo” dei gialli con protagonista Camilla Valdimares.
Una vicenda di infanticidio, piuttosto cruda.
Vediamo cosa succede.
E ho iniziato un nuovo romanzo, una storia di violenza, di emigrazione e di rinascita. In parte ambientata nella mia cittร , in parte in Grecia e in Albania.
Infatti mi sto documentando, consultando parecchi testi e intervistando persone, amici ma non solo, immigrati dallโ€™Albania.
Nel frattempo scrivo racconti per qualche concorso, e, perchรฉ no, qualche post su Facebook.
โ€ข ๐€ ๐œ๐ก๐ข ๐๐ž๐๐ข๐œ๐š ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐š ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐š?
A chiunque avrร  tempo e voglia di leggerla.
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